La Giornata
| Il volontariato di Fraternità della Strada |
|
|
|
|
Nei suoi primi anni di vita, Fraternità della Strada fu caratterizzata da un servizio di assistenza sulle strade, con numerosi volontari che intervenivano in aiuto delle persone incidentate. Il servizio si rivelò utile ma, ostacolato da complicazioni burocratiche, venne trasformato in un servizio spontaneo (a cui sono invitati gli stessi aderenti che, al cospetto di un incidente, dovrebbero prestare come tutti l'assistenza necessaria). Questa svolta generò però una nuova forma di servizio per i volontari, fondata sostanzialmente sulla prevenzione degli incidenti e questo attraverso studi comportamentali e iniziative educative. Chi decide di prestare la propria opera nel volontariato, generalmente è attratto dagli aspetti concreti, operativi: assistenza agli ammalati, soccorso con ambulanze, ascolto al Telefono Amico, ecc. organizzazioni, cioè, che configurano con chiarezza e immediatezza il tipo di collaborazione prevista, i turni, le gratificazioni. Il volontariato in Fraternità della Strada, al contrario, sulle prime appare poco appariscente, poco tangibile. E invece, chi ha poi avuto la pazienza e la fortuna di perseverare nel suo nucleo operativo ha visto maturare con grande soddisfazione i frutti delle proprie osservazioni, degli studi, della creatività nel produrre forme nuove per incidere nella coscienza degli utenti e promuovere una più umana e costruttiva convivenza sulle strade che, non dimentichiamolo, sono la "casa comune di tutti". |


