Qualche dato sull’attività di Fraternità della Strada PDF Stampa E-mail

Nei suoi primi 10 anni (1965-1975), Fraternità della Strada attuò una forma del tradizionale volontariato “assistenziale”, affiancando la Polizia Stradale e le ambulanze, confortando e accompagnando gli incolumi e i feriti leggeri negli incidenti, con circa 11.000 interventi.

Il servizio dovette essere però sospeso, poiché ci venne contestata la mancanza di un titolo per operare in tale senso: non eravamo infatti né un corpo né una pubblica assistenza.

Decidemmo allora di trasformare questa opera in un servizio spontaneo, non organizzato, invitando tutti i nostri aderenti a prestare ass stenza e soccorso agli incidentati, come del resto bisognerebbe fare in simili frangenti.

Fu allora che l’attività di Fraternità della Strada, dopo riflessioni e approfondimenti, da assistenziale di venne “educativa e preventiva”: si pensò, infatti, che fosse sì giusto occuparsi delle vittime, ma che poteva rivelarsi ancora più utile affrontare la “malattia”, scoprendone le cause e trovando possibilmente gli antidoti. Un po’ come si fa nel campo della ricerca.

Da allora, Fraternità della Strada numerose iniziative pubbliche (studi, comunicati, convegni, campagne educative, approfondimenti statistici), indagini nazionali e internazionali sul comportamento degli utenti e su vari aspetti della circolazione, Corsi di Educazione Stradale e di Primo Soccorso.

In vari casi, l’associazione ha precorso i tempi. Citiamo alcuni casi:

- 1978 Inquinamento acustico da traffico

- 1983 Campagna per l’introduzione del casco in Italia

- 1990 Pericolosità dei telefoni e monitors in auto

- 1990 Pubblicità diseducativa delle case automobilistiche e motociclistiche

- 1991 Sistemi alternativi nel mondo per il lavaggio notturno delle strade

- 1993 Discoteche e incidenti correlati

- 1994 Campagna educativa per gli utenti dei mezzi pubblici

- 1994 Indagine per il “Foglio rosa ai sedicenni”, con individuazione rischi connessi

- 1996 Campagna contro la sosta selvaggia

- 1997 Pedoni a rischio: trasgressioni dei motorizzati e degli stessi pedoni

- 1998 Indagine sulla pubblicità cruenta, con rilievi critici

- 2000 Indagine “Bimbi in auto”

- 2001 Pirati della strada: il fenomeno e il profilo dei pirati

- 2001 Road-pricing (ora Ecopass): una nostra alternativa più globale e strategica

- 2002 Guida senza patente per quadricicli/minicar e loro pericolosità

- 2003 Rotonde: prerogative e aspetti critici

- 2003 Giovani e alcol

- 2003 La patente a punti, destinata a un effetto limitato

- 2004 Statistiche e denuncia carenze normative per “Bimbi in moto”

- 2004/2005 – Campagna “Bimbi in auto” col Ministero delle Infrastrutture

- 2005 Uso a rischio del telefono (anche vivavoce) mentre si guida

- 2005 Le distrazioni alla guida

- 2006 Medicinali controindicati nella guida

- 2006 Rotonde con precedenze ignorate e mancanti di strisce pedonali

- 2007 28 punti per la sicurezza (ai Ministeri interessati)

- 2008 Codice delle segnalazioni tra guidatori

- 2009 Sms e navigatori satellitari: nuove mode pericolose

- 2009 La travisata “Omissione di soccorso”

- 2010 Disagio neve per i pedoni

- 2010 Gli incidenti in Europa