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4° Dossier Sulle Strade di Milano |
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Giovedì 06 Ottobre 2011 21:52 |
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Pubblichiamo il 4° Dossier "Sulle strade di Milano", che i volontari di Fraternità della Strada usano donare al Comune in occasione di ogni rinnovo della Giunta, come segno di collaborazione disinteressata dei cittadini per il miglioramento della sicurezza e della convivenza sulle strade.
Il dossier si può scaricare ed eventualmente utilizzare pubblicamente, con la cortese citazione della fonte.
Allegati
4° Dossier "Sulle Strade di Milano".
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Lunedì 01 Novembre 2010 21:45 |
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Anche quest’anno, malgrado la neve sia tutt’altro che una novità, si prevedono i soliti disagi, soprattutto per i pedoni.
Il Vice-sindaco De Corato, per dissuadere i privati a servirsi delle auto rivolse lo scorso anno un quanto mai opportuno appello, ignorato purtroppo da una maggioranza che, anteponendo i propri comodi, rimane sempre troppo elevata: venne (e verrà) ostacolato il servizio dei mezzi pubblici, quello della spalatura delle strade e, con i soliti ingorghi, anche quello ancora più grave delle ambulanze, chiamate per un crescente numero di emergenze.
La spalatura avviene con il criticabile sistema di accumulare la neve ai bordi delle strade, agevolando certamente la circolazione dei mezzi pubblici e delle vetture, ma costringendo come al solito i pedoni a scavalcare cumuli di neve o ad addentrarsi in acquitrini di fango e nevischio, anche alle fermate dei mezzi pubblici.
I portinai o le società addette alla pulizia (ma non tutti!) provvedono a spalare la neve davanti agli stabili, spingendola come sempre giù dal marciapiede, anziché accumularla a mucchi sul bordo: in questo modo la neve e il ghiaccio impediscono il deflusso verso i tombini e si creano pozzanghere talora enormi. Negli spazi vuoti (non cioè di competenza dei portinai) la rimozione della neve praticamente non esiste. Nel caso di temperature sotto lo zero, si formano così strati di ghiaccio che saranno fonte di cadute e lesioni talora gravi.
Si auspica pertanto anche per quest’anno un piano preventivo e più incisivo per circoscrivere ulteriormente questi ripetuti disagi. |
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Gli incidenti stradali in Europa |
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Domenica 24 Ottobre 2010 21:29 |
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Da vari anni l'Unione Europea ha sollecitato i paesi membri a perseguire il dimezzamento delle vittime entro il 2010. Qualche paese vi è riuscito, ma molti ne sono ancora più o meno lontani, Italia compresa. Fraternità della Strada, utilizzando dati Istat ed Eurostat, ha inteso tracciare un quadro molto indicativo dell'andamento degli incidenti in Europa.
Continua a leggere lo studio nel pdf "Incidenti in Europa".
Allegati
Incidenti in Europa
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Approfondimenti statistici |
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Fraternità della Strada è stata la prima ad approfondire le statistiche ufficiali, introducendo utili parametri che hanno gettato una nuova luce sui fenomeni statistici. |
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Indubbiamente utili per regolare i flussi di traffico, ma non di rado controproducenti, ad esempio quando vi siano due o tre direttrici ad alta densità di traffico. La mancanza di controlli fa si che un elevato numero di utenti vi si immetta prepotentemente, ignorando altri utenti giunti prima da altre direttrici e in attesa del loro turno per procedere. In più, presso parecchie rotonde sono state ignorate le strisce per l'attraversamento dei pedoni. |
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