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Scritto da Filippo Aragona
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Martedì 25 Maggio 2010 20:32 |
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Sia per i frequenti ponti vacanzieri che per i week-en e gli esodi estivi, o anche per attività lavorative, è quanto mai opportuno pianificare a tempo i propri viaggi, con pazienza e non in modo superficiale. Sembrerebbe un'ovvietà, ma sono sotto gli occhi di tutti le code inverosimili che si verificano ai caselli autostradali o lungo le tangenziali: code che tra l'altro alimentano in modo pericoloso lo "stress da traffico", che è spesso alla base degli incidenti.
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Anche i motociclisti tra le utenze deboli |
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Scritto da Luigi Sala
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Martedì 25 Maggio 2010 20:31 |
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In occasione del 67° Salone del Ciclo e Motociclo, abbiamo appreso da uno studio condotto dall Fondazione Ania e dall Confindustria Ancma le cifre più recenti in fatto di incidenti alla cosiddetta "utenza debole", che comprende ovviamente i pedoni e i ciclisti, ma anche ciclomotoristi e motociclisti.
Stando alle statistiche (fonte Istat), nel 2007 il 50% circa delle vittime da incidente è stato assorbito da queste categorie.
I "pedoni" che hanno perso la vita sono risultati 627 (12,2% del totale), mentre altri 20.525 (6,3%) sono rimasti feriti. La diversa incidenza percentuale tra deceduti e feriti mostra quanto i pedoni siano esposti alle conseguenze più gravi a seguito degli investimenti. All'interno delle 14 aree urbane più grandi del nostro paese, il 24% dei decessi per incidente stradale riguarda appunto i pedoni e, dato ancora più allarmante, un incidente mortale su tre avviene sulle strisce pedonali!
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Scritto da Giovanna Guiso
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Martedì 25 Maggio 2010 20:30 |
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La sicurezza di chi viaggia in moto dipende dalle condizioni del manto stradale, dalle condizioni del veicolo (pneumatici, freni, sospensioni, ecc.), dal comportamento del pilota e dal quello del passeggero.
Il passeggero non deve ostacolare i movimenti del pilota: non deve girarsi o alzare repentinamente la testa, o muoversi sulla sella soprattutto in curva. Il movimento del suo corpo deve accompagnare qeullo del pilota, in modo da non compromettere la stabilità di entrambi e quella del veicolo. Deve inoltre fare attenzione alla strada, in modo da essere pronto a improvvise frenate o a repentini cambi di traiettoria. Il suo abbigliamento deve essere simile a quello del pilota: casco integrale, paraschiena e protezione rigide sulle articolazioni, scarpe alte e guanti, perchè anche una semplice scivolata non debba diventare un problema.
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