- Avviato rubrica educativa col periodico “Il Diciotto”
- Comunicato-appello per i ciclisti
- Comunicato-appello per i conducenti dei grossi mezzi
- Comunicato su “Scivoli per handicappati”
- Conferenza “Problema alcol” (relatore Dr L.Pagliaro)
Video della 26ma Giornata di Fraternità della Strada
Lunedì 05 Marzo 2012 09:44
Pubblichiamo il video realizzato in occasione della 26ma Giornata di Fraternità della Strada.
XXVII Giornata di Fraternità della Strada
Lunedì 30 Gennaio 2012 22:44
E’ indetta per il giorno 19 maggio 2012 la manifestazione annuale, denominata “GIORNATA DI FRATERNITA’ DELLA STRADA” giunta alla 27° edizione, con le seguenti finalità:
- esprimere pubblicamente la stima e la gratitudine delle autorità e della cittadinanza a quanti operano in difesa della vita nell’ambito della circolazione: agenti e militari dei vari Corpi preposti al traffico e all’incidentalità e operatori del soccorso delle Pubbliche Assistenze con ambulanze, ispirate al puro volontariato;
- esaltare il senso del dovere, lo spirito di sacrificio e del servizio all’uomo;
- costituire un momento di seria riflessione sulle responsabilità che tutti abbiamo come utenti della strada e nella convivenza stradale.
Il gradimento e l'utilità riscontrata dal 4° dossier "Sulle strade di Milano" ha indotto il delegato della provincia di Treviso, Nicola Pillonetto, affiancato dai suoi volontari e con la collaborazione dell'A.n.e.i.s., a produrre e a inviare ai sindaci della provincia il 1° dossier "Sulle strade del Trevigiano", che evidenzia le anomalie stradali della zona, su cui poter intervenire ponendole in sicurezza. E' questo un altro contributo concreto di Fraternità della Strada.
Per che diavolo dovrei aderire a Fraternità della Strada?
Venerdì 21 Ottobre 2011 21:48
La strada, anzichè essere considerata come la nostra casa comune, è diventata il luogo dove riversare le nostre frustrazioni e i nostri bisogni di compensazione.
A livello razionale ci immettiamo sulle strade con indifferenza, ma nel nostro subconscio viviamo gli altri utenti come degli attentatori della nostra incolumità e di quella dei costosi veicoli che cavalchiamo. Ma non pensiamo che anche noi, agli occhi degli altri, facciamo parte di questo ingranaggio.
Sulle strade si è così formata una comune mentalità negativa, dove tutti (chi più chi meno, ma tutti) alimentiamo lo “stress da traffico” e cioè quella tensione che, raggiunta un’inavvertibile soglia, riduce fisiologicamente le capacità valutative, i riflessi, i tempi di reazione e lo stesso autocontrollo, inducendoci a commettere errori e ad esporci quindi agli incidenti.